In onore dell’abbeccedario culinario oggi, a casa Gigadea, pranzo domenicale a tutto Marche!
Sono giorni che studio sul La cucina della Marche, Alessandro Molinari Pradelli il menu per questa giornata e avendo a disposizione per cucinare solo la domenica mattina ho eliminato tutte quelle ricette elaborate che richiedono tempo.
E’ proprio vero se le materie prime sono di qualità il risultato è garantito; ecco il menu:
Crescia Brusca
Tagliatelle alla ducale
Pancettone con Cipolle alla salvia
Liccacenora
Crescia brusca
(Secondo l’uso di Urbino)
Ingredienti:
per il lievitino:
300 g di farina
2 uova
50 g di lievito di birra sciolto in un bicchiere di acqua tiepida
per la crescia:
800 g di farina
200 g di burro
150 g di strutto
80 g di pecorino grattugiato
200 g di formaggio parmigiano reggiano grattugiato
10 g di sale
pepe di mulinello a piacere
Preparare il lievito impastando farina, uova e il lievitp ammorbidito, coprire con un pugno di farina e lasciare lievitare almeno un’ora.
Disporre la farina sulla spianatoia, aggiungete il burro e lo strutto fusi , i formaggi, il sale il pepe e il lievito. Impastare fino ad ottenre un impasto liscio e sodo. Mettere l’impasto a lievitare, per circa 2 ore, direttamente in una teglia, oliata, dai bordi alti. Cuocere a 200° in forno caldo.
Tagliatelle alla ducale
Ingredienti:
400 g di tagliatelle fresche all’ovo
25 g di burro
1 spicchio d’aglio tritato
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
100 g di prosciutto cotto a dadini
100 g di funghi porcini affettati
60 g di pisellini lessati
40 g di grana padano grattugiato
30 g di mascarpone ( facoltativo)
Far soffrigere nel burro l’aglio e il prezzemolo, aggiungere il prosciutto, i pisellini e i funghi; aggiustare di sale e pepe. Far cuocere per circa 10 minuti a fuoco dolce. Scolate le tagliatelle molto al dente e vesatele nella padella del condimento e aggiungete il mascarpone (io non l’ho messo perchè mi sembrava già buono così) e il formaggio grattugiato, spadellate per qualche minuto e servite.
Pancettone (o braciolone)
(Specialità Urbinate)
Ingredienti:
1 fetta di pancia di vitello
2 uova
50 g di rposciutto triato
1 cucchiaio di farina
50 g di pecorino grattugiato
2 cucchiai di latte
2 cucchiai di prezzemolo
burro sale e pepe
Per la cottura:
3 cucchiai di olio evo
40 g di lardo pestato
1 cipolla affettata
sale
Preparare una frittata con le uova, il prosciutto, la farina, il formagigoe il prezzemolo. Disporre la carne su un tagliare, salare e pepare e adagiarvi la frittata e arrotolare il tutto strettamente lefandolo con lo spago da cucina.
Soffriggere nell’olio il lardo e la cipolla, e far rosolare il pacettone da tutte le parti, aggiungere acqua calda quasi a coprire la carne e far cuocere per circa un’ora. Tagliare a fette e servire.
Liccacenora
(specialità di Fabriano)
Ingredienti:
500 g di farina
30 g di uvetta
50 g di gherigli di noci tritati
1 cucchiaio di strutto ammorbidito
3 cucchiai di miele
mezzo bicchier di latte (mia variazione….non diventava omogeneo!!)
In una ciotola amalgamare tutti gli ingredienti insieme fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo. Scaldare una padella e cuocere la liccacenora come se fosse una frittata, prima da un lato e poi dall’altro….io l’ho cotta in forno!




Wow! Un pranzo davvero sopraffino.
Più che un post, un’enciclopedia della cucina marchigiana!
Che meraviglia! Tutto da copincollare e provare!
Grazie!! :D