Marmellata di pere 

800 gr di pere piccole estive

100 gr di zucchero

200 ml di prosecco 

4 fettine di zenzero

1 limone

1 cucchiaino di spezie (cannella, pepe nero)

I giorno

Tagliare le pere e metterle in una ciotola con lo zucchero e il succo del limone. Riporre in frigo.

II giorno

Scolare le pere e mettere il succo delle pere in un pentolino e aggiungere il proscecco e le spezie. Far bollire  7/8 minuti (deve leggermente addensarsi) e poi versare sulle pere e mettere tutto in frigo a riposare.

III giorno

Scolare le pere e mettere il succo delle pere in un pentolino e aggiungere lo zenzero. Far bollire  7/8 minuti (deve leggermente addensarsi) e poi aggiungere le pere e far bollire fino a quando non si “marmellizza”. 

Eliminare le spezie, frullare/passare al colino e poi invasare.

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Frolla allo sciroppo d’acero

200 g farina di mandorle
300 g farina integrale
125 g di olio leggero (mais/oliva/arachidi/riso)
180 g di sciroppo d’acero
1 pizzico di sale

Mescolare molto bene le farine  e solo dopo aggiungere lo sciroppo e l’olio, in ultimo aggiungere il sale e impastare per distribuirlo nell’impasto.

Cuocere al massimo a 170 gradi.

Ho usato l’impasto per fare una crostata con marmellata  di lamponi…gnam!

Gratin di verza e toma Lou Bergier Pichin

Anche stavolta arrivo all’ultimo…quasi! Non cerco scuse, anzi, possibile che non riesco mai, e dico mai, a fare le cose per tempo?

Sono quella che se deve prendere un treno alle 18 arriva in stazione alle 17.59, per fortuna adesso i biglietti li puoi fare online, per non parlare di quello che combino in aeroporto: non solo arrivo che il check-in sta chiudendo ma riesco a farmi chiamare dalle hostess  attraverso l’altoparlante dell’aeroporto solo perché sto guardando o facendo altro! C’è da dire che non faccio pagare agli altri questa mia caratteristica…cerco di essere sempre molto puntuale agli appuntamenti!

dunque, non appena mi è arrivato a casa il kit (pacco regalo sarebbe meglio, era custodito anche in una splendida scatola rossa) delle Fattorie Fiandino mi è venuta in mente questa ricetta che avevo conservato in un vecchio quaderno circa 6 anni fa.
Posso dirlo? è da sbattersi a terra dalla bontà! veramente BBBBBBuona!

 

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Ingredienti:

12 fette di pane integrale

600 gr di verza

100 gr di pancetta a cubetti

500/6000 ml di brodo

50 gr di burro 1889

200 gr di Lou Bergier Pichin

50 gr di Gran Kinara

Pulire la verza a tagliarla a fette sottili, riscaldare una padella e mettere a soffriggere la pancetta senza l’aggiunta di altro, non appena avrà rilasciato il suo grasso aggiungere la verza e far cuocere per circa 10 minuti rigirandola spesso. Salare e pepare. Nel frattempo far tostare il pane in forno caldo e riscaldare il brodo. Ridurre la toma a cubetti.
Imburrare leggermente una teglia e disporvi le prime 4 fette di pane, versarvi metà della verza e cospargere la toma a cubetti e una spolverata di Gran Kinara, procedere allo stesso modo con lo strato successivo. Chiudere con le ultime 4 fette di pane e versarvi il brodo che deve arrivare a lambire i bordi della teglia. Mettere dei fiocchetti di burro sulla superficie a infornare a 180 ° per 30 minuti. Quando mancano 5 minuti cospargere la superficie con il Gran Kinara avanzato e fare leggermente gratinare.  

 

con questa ricetta partecipo al contest delle Fattorie Fiandino

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Lemon curd – Lemon cRud

Talvolta i ricordi ti assalgono all’improvviso, altre volte sono indotti da qualcosa; ogni volta che preparo o mi gusto del lemon curd penso sempre a Jasmine e a suo figlio Jacson.
1991, Londra, Lewisham, estate: Jasmine è una bella giamaicana dalla pelle lucida, innamorata della vita e soprattutto del suo piccolo Jacson, un favoloso bimbo di 4 anni.
Dividevamo l’ingresso di una tipica casa a due piani: al primo piano abitavano loro e sotto io, una altra ragazza italiana e un ragazzo americano.
Avendo tutti orari diversi non ci vedevamo spesso, ma ogni domenica mattina finiva che facevamo colazione insieme…era difficile riuscire a dormire quando sentivamo Jacson urlare: ” Mum! Lemon CRUD, please…
Da allora per me il lemon curd è il lemon Crud!

La ricetta è quella di Nigella Lawson

Ingredienti

2 limoni, succo e scorze grattugiate
2 uova grandi
2 tuorli d’uovo grandi
100 gr di burro
150 gr di zucchero semolato

Sbattere le uova, i tuorli e lo zucchero.
Far sciogliere il burro a fuoco lento, aggiungere il composto di uova, il succo e le bucce di limone grattugiate e mescolare costantemente finché non si addensa. Togliere dal fuoco, trasferire in un barattolo sterilizzato, lasciare raffreddare. Si conserva in frigorifero.

Bottino

Durante questa mia vacanza a Lecce ho scoperto, grazie a mia madre, il Mulino Fortunato.

Dopo una serie di giri, mia madre sapeva che c’era ma non si ricordava la strada, dopo circa 15 minuti di “forse è di qua…anzi chiedi a questa signora…aspetta adesso mi ricordo…si si è qui!” siamo arrivate.
Evidentemente avevamo proprio la faccia da cercatrici di mulini perché la ragazza (di cui purtroppo non mi ricordo il nome) vedendoci scendere dalla macchina ci ha aperto la porta di ingresso sorridendoci.

Come ci ha spiegato Vincenzo (il mulino è gestito da due ragazzi…che bello!) sono ancora in fase di start up e pertanto non avevano tantissima scelta di farina (n.b.: ho chiesto la farina di grano arso e mi hanno assicurato che stanno cercando di procurarsela, anche perché non sono stata la prima a chiedere questa particolare farina) , in compenso ho trovato molto interessante la loro varietà di legumi.

Ecco il mio bottino:

farina integrale

farina di grano duro

farina di farro

piselli verdi

ceci neri

piselli gialli

lenticchie di montagna

lenticchie spaccate